Salta al contenuto principale

BOR

Le Falle della Riforma Cartabia: come le Lacune Legali ridefiniscono le Strategie Criminali

come la legge è diventata una nuova arma dei ladri nel 2025
Come le Lacune Legali ridefiniscono le Strategie Criminali

A inizio settembre è esploso il caso dei borseggiatori che hanno denunciato per stalking i cittadini che li hanno fotografati mentre rubavano.

È successo in stazione a Venezia. Alcuni cittadini stanchi di subire le nefandezze dei pickpocket, hanno deciso di agire fotografando i ladri e pubblicando poi in rete le immagini e i video per allertare gli altri cittadini.

È lecito pubblicare sui social le immagini del ladro mentre compie il furto?

Solo le forze dell’ordine possono diffondere volti e immagini per agevolare le indagini o per motivi di sicurezza pubblica.

Quindi la risposta è: no!

In un altro articolo, che ti invito a leggere per approfondire bene l’argomento, è specificato che la diffusione di immagini foto e/o video che rendono le persone riconoscibili, deve avere una base giuridica: il consenso dell’interessato, un obbligo di legge o un legittimo interesse.

Le normative sulla privacy in Italia e in altri Paesi non permettono la diffusione di immagini di persone riconoscibili, anche se riprese durante l’esecuzione di un reato.

Premesso che in Italia non ci si può far giustizia da soli, entriamo nel dettaglio e cerchiamo di capire come si procede in caso in cui si assista a un furto o nel caso in cui si finisca vittima di un furto.

In un precedente articolo, abbiamo distinto i casi in cui si concretizza il furto semplice dai casi in cui il furto semplice, per la modalità di esecuzione, il luogo o il tipo di oggetto sottratto, è aggravato dalla circostanza della destrezza, dello scasso o del mezzo fraudolento. Fai clic qui per approfondire.

I borseggiatori che sottraggono il portafoglio dalla tasca della vittima senza che questa se ne accorga, commettono un furto con destrezza.

Cosa succede se la vittima se ne accorge e trattiene il borseggiatore?

Salvo i casi in cui cogli in flagranza una persona che sta compiendo un reato grave, se trattieni una persona contro la sua volontà, rischi il sequestro di persona e, di conseguenza, puoi essere punito con la reclusione da sei mesi a otto anni!

Nel caso in cui il borseggiatore è un minore di età, puoi beccarti la pena dai tre ai dodici anni di reclusione.

È evidente quindi che non puoi diffondere le foto o le immagini video di un borseggiatore, né puoi trattenerlo per consegnarlo alle forze dell’ordine perché rischi una querela da parte dei criminali.

Puoi utilizzare le immagini per documentare il reato o il suo autore, ma non divulgare i contenuti in modo che l’interessato possa essere riconosciuto.

Nessuno può trattenere una persona che ha commesso un reato non procedibile d’ufficio. Il furto con destrezza non è procedibile d’ufficio.

Quali sono le leggi a tutela del cittadino che subisce un furto?

Fino al 2019, era in vigore la legge sulla Legittima Difesa e il furto aggravato era procedibile d’ufficio, pertanto lo Stato poteva perseguire il reato non appena ne veniva a conoscenza, anche senza la querela della vittima.

Il furto semplice è disciplinato dall’art. 624 del codice penale, mentre il furto aggravato dall’art. 625 del codice penale. Dal 2022, secondo quanto disposto dalla Riforma Cartabia, furto semplice e furto aggravato sono procedibili a querela della persona offesa, cioè l’azione penale può essere innescata solo se la vittima del furto presenta formale richiesta all’Autorità Giudiziaria, con la sola eccezione per il furto aggravato per i casi in cui l’offeso sia incapace o nei casi in cui il furto avviene in abitazione.

A differenza di altre forme di furto aggravato, il furto in abitazione mantiene un regime di procedibilità più severo, a tutela della dimensione domestica: è rimasto procedibile d’ufficio. L’azione penale viene avviata dallo Stato automaticamente non appena le Forze dell’Ordine o l’Autorità Giudiziaria ne vengono a conoscenza, senza che sia necessaria la querela della vittima.

La Riforma Cartabia è entrata in vigore nel 2022 ed è stata promossa dall’allora Ministro della Giustizia Marta Cartabia per:

  1. ridurre i tempi dei processi penali,
  2. decongestionare il sistema giudiziario e
  3. promuovere la giustizia riparativa, agendo su procedibilità, archiviazione retroattiva dei procedimenti, criteri più stringenti per l’iscrizione della notizia di reato e sulle pene alternative e giustizia riparativa.

Quali effetti ha prodotto la Riforma Cartabia?

Otto reati che in passato erano perseguibili d’ufficio sono stati riclassificati come “procedibili a querela della vittima”.

Furto aggravato, lesioni personali dolose, sequestro di persona non aggravato, violenza privata, truffa e frode informatica rientrano tra i reati procedibili a querela.

I procedimenti che erano già in corso, per effetto della Riforma Cartabia, sono decaduti per mancanza di querela da parte della vittima.

La richiesta di elementi probatori più solidi per avviare indagini si traduce spesso nella maggiore difficoltà da parte delle forze dell’ordine nel reperire prove iniziali, pertanto si è avuta una riduzione delle registrazioni di reati per mancanza di prove solide.

In alcune città si è registrato un calo dei reati, ma si presume che ciò non sia dovuto a un’effettiva riduzione della criminalità, bensì a una minore propensione delle vittime (perlopiù anziani, stranieri, turisti o vittime di violenza domestica) a esporre querela perché sottoposte a pressione intimidatoria, per ignoranza della legge o a causa delle barriere linguistiche o logistiche.

Come è punito il furto con destrezza?

Il furto con destrezza rientra nella categoria del furto aggravato, è pertanto procedibile a querela della persona offesa, cioè l’azione penale può essere innescata solo se la vittima del furto presenta formale richiesta all’Autorità Giudiziaria.

Come è punito il furto con scasso?

Prima dell’entrata in vigore della Riforma Cartabia, il furto con scasso era procedibile d’ufficio. Oggi l’onere di avviare la procedura è a carico della vittima che deve presentare querela entro tre mesi dall’accaduto. Se la vittima non presenta querela, il caso non viene avviato.

La sensazione che si è diffusa è che la riforma, nel tentativo di snellire la giustizia penale, abbia ridotto le possibilità di difesa dei cittadini e favorito la percezione che la criminalità abbia dalla sua parte la legge.

Il cittadino, se non adeguatamente informato, è più esposto ai rischi legati alla criminalità che, per effetto delle normative a tutela della privacy, delle norme sul sequestro di persona e della Riforma Cartabia, pare che non sia più gestita efficacemente.

I ladri hanno a disposizione nuove armi. Dalla loro parte hanno il progresso tecnologico (smerigliatrici portatili), l’intelligenza artificiale (Deepfake) e persino le leggi che, nel tentativo di tutelare la privacy e la libertà morale e fisica delle persone e per snellire la giustizia penale, nelle loro mani diventano strumenti intimidatori per controllare i cittadini che si coalizzano per agire a tutela della propria sicurezza.

I criminali sfruttano la privacy come scudo legale per denunciare la vittima che diffonde in rete le immagini in cui compiono il furto, così da agire indisturbati.

Sfruttano la procedibilità a querela e l’estinzione del reato confidando che la vittima non denunci il fatto nei tre mesi successivi.

Usano lo scudo del rischio penale per chi commette il sequestro di persona, per il cittadino che trattiene il borseggiatore così da poter fare i propri comodi.

La percezione della sicurezza nel 2025 è quindi calata, a dispetto invece dell’impunità dei criminali, che sanno di avere meno probabilità di essere perseguiti se la vittima non denuncia o se lo fa in ritardo.

Cosa fare per gestire efficacemente un furto ed evitare la querela dei criminali?

Nell’attesa che le istituzioni correggano le falle normative della Riforma Cartabia per ripristinare l’equilibrio tra efficienza e giustizia, ricorda che puoi produrre immagini foto e video per documentare il furto ma non puoi divulgarle in rete nel loro formato integrale: prima di divulgarle devi oscurare tutti i segni (volto, tatuaggi) che rendono la persona riconoscibile.

Non tentare di trattenere i criminali per favorirne l’arresto da parte delle Forze dell’Ordine. La tua Vita vale molto di più di ogni altro oggetto. Documenta tutto quello che sta accadendo con video e foto, da esibire all’autorità giudiziaria.

Esponi querela entro 3 mesi dall’accaduto per avviare la procedura.

come la legge è diventata una nuova arma dei ladri nel 2025
Segui questi suggerimenti per gestire efficacemente un furto.

La percezione di una maggiore impunità stimola i criminali ad agire con maggiore audacia, trasformando quelle che sono leggi a tutela delle persone in strumenti intimidatori per controllare i cittadini.

Nel prossimo articolo analizzeremo come il Sistema BOR si pone come misura di prevenzione e protezione definitiva, capace di intercettare e sventare in tempo reale il rischio del furto in abitazione e del furto con scasso, fornendo al contempo la documentazione legale necessaria per blindare ogni azione giudiziaria.

Fai clic qui per leggere tutto lo studio condotto da BOR sulla sicurezza nel 2025.

Se ti è stato utile questo articolo, condividilo con i tuoi contatti. Se invece desideri una consulenza gratuita sul grado di rischio a cui è esposta la tua proprietà, compila il modulo in tutte le sue parti e invialo. Entro 72 sarai contattato da un nostro Security Expert.

Compila il modulo e invia

Nome
Inserisci il tuo nome o la Ragione Sociale
Inserisci un recapito telefonico valido
Indica la tua professione o il settore in cui lavori
Per cosa ci contatti?
Indica la tipologia di struttura per la quale desideri attivare il Sistema BOR
Indica la città dove vivi
Come hai conosciuto BOR
Indica le tue preferenze di contatto
Autorizzazione al Trattamento dei dati
Ti informiamo che i Tuoi dati personali acquisiti tramite la compilazione del modulo per la richiesta di Preventivo per Servizio di Guardiania Virtuale saranno trattati da BOR SRL sede legale Via Caduti di Nassiriya SNC – Santa Maria Capua Vetere (CE) – 81055, in qualità di Titolare del Trattamento esclusivamente per rispondere alla Tua richiesta di contatto circa le attività dei ns servizi. Il Tuo consenso per il trattamento delle informazioni da te inserite nel form di contatto è di natura implicita. Tali dati verranno trattati e conservati da BOR SRL per il tempo necessario a esaudire la tua richiesta. Essi saranno trattati con la massima riservatezza non verranno comunicati ad altri se non per tua esplicita richiesta. Ti informiamo che, ai sensi del GDPR, sulla base delle condizioni di legittimazione e delle modalità con la quale viene posto in essere il trattamento, qualora ne ricorrano i presupposti, potrai ottenere l’accesso ai tuoi dati personali, chiederne la rettifica o la cancellazione ovvero la limitazione del trattamento. Hai altresì il diritto di opporti al trattamento, il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo nonché il diritto di chiederne la portabilità. Tali diritti potranno essere esercitati inviando una comunicazione all’indirizzo email: info@borsecurity.it. Per qualsiasi domanda riguardo il trattamento dei Tuoi dati personali, puoi contattare il Responsabile per la protezione dei dati BUCCIERO GIOVANNI, CF. BCCGNN73T07H856N utilizzando i seguenti recapiti: tel: 08231607983 email: info@borsecurity.it.
Summary
Le Falle della Riforma Cartabia: come le Lacune Legali ridefiniscono le Strategie Criminali
Article Name
Le Falle della Riforma Cartabia: come le Lacune Legali ridefiniscono le Strategie Criminali
Author
Publisher Name
BOR
Publisher Logo
Array
(
    [_edit_lock] => Array
        (
            [0] => 1761750180:2
        )

    [_edit_last] => Array
        (
            [0] => 2
        )

    [_thumbnail_id] => Array
        (
            [0] => 21949
        )

    [_wp_page_template] => Array
        (
            [0] => default
        )

    [post_grid_post_settings] => Array
        (
            [0] => a:3:{s:11:"current_tab";s:7:"options";s:19:"custom_thumb_source";s:0:"";s:16:"thumb_custom_url";s:0:"";}
        )

    [_seopress_robots_primary_cat] => Array
        (
            [0] => none
        )

    [_seopress_redirections_type] => Array
        (
            [0] => 301
        )

    [_seopress_redirections_logged_status] => Array
        (
            [0] => both
        )

    [_seopress_analysis_target_kw] => Array
        (
            [0] => È lecito pubblicare sui social le immagini del ladro mentre compie il furto?,Cosa succede se la vittima se ne accorge e trattiene il borseggiatore?,Cosa succede se la vittima si accorge del furto e trattiene il borseggiatore?,Quali sono le leggi a tutela del cittadino che subisce un furto?,Quali effetti ha prodotto la Riforma Cartabia?,Come è punito il furto con destrezza?,Come è punito il furto con scasso?,Cosa fare per evitare,oltre al danno economico del furto,anche la beffa della querela?,pickpocket,chi sono i pickpocket,borseggiatori,cosa fanno i borseggiatori,reato di sequestro di persona,stalking,violazione della libertà,le falle della riforma cartabia,riforma cartabia,cosa ha provocato la riforma cartabia,quali effetti ha provocato la riforma cartabia,quali sono le nuove strategie criminali,Le Falle della Riforma Cartabia e le Strategie Criminali,Cosa fare per gestire efficacemente un furto ed evitare la beffa della querela?,Cosa fare per gestire efficacemente un furto ed evitare la querela dei criminali?
        )

    [_pys_head_footer] => Array
        (
            [0] => a:7:{s:14:"disable_global";b:0;s:8:"head_any";s:0:"";s:12:"head_desktop";s:0:"";s:11:"head_mobile";s:0:"";s:10:"footer_any";s:0:"";s:14:"footer_desktop";s:0:"";s:13:"footer_mobile";s:0:"";}
        )

    [_bsf_post_type] => Array
        (
            [0] => 10
        )

    [_bsf_item_review_type] => Array
        (
            [0] => none
        )

    [_eael_post_view_count] => Array
        (
            [0] => 337
        )

    [tpg-post-view-count] => Array
        (
            [0] => 313
        )

    [_blfe_post_views] => Array
        (
            [0] => 260
        )

    [_seopress_titles_title] => Array
        (
            [0] => Le Falle della Riforma Cartabia e le Strategie Criminali
        )

    [_seopress_titles_desc] => Array
        (
            [0] => A settembre è esploso il caso dei pickpocket che hanno denunciato i cittadini che li hanno fotografati mentre rubavano. È successo che, in stazione a Venezia,
        )

    [_seopress_social_fb_title] => Array
        (
            [0] => Le Falle della Riforma Cartabia e le Strategie Criminali
        )

    [_seopress_social_fb_desc] => Array
        (
            [0] => A settembre è esploso il caso dei pickpocket che hanno denunciato i cittadini che li hanno fotografati mentre rubavano. È successo che, in stazione a Venezia,
        )

    [_seopress_social_twitter_title] => Array
        (
            [0] => Le Falle della Riforma Cartabia e le Strategie Criminali
        )

    [_seopress_social_twitter_desc] => Array
        (
            [0] => A settembre è esploso il caso dei pickpocket che hanno denunciato i cittadini che li hanno fotografati mentre rubavano. È successo che, in stazione a Venezia,
        )

    [_bsf_article_image] => Array
        (
            [0] => http://borsecurity.it/wp-content/uploads/2025/10/Come-la-legge-e-diventata-una-Nuova-Arma-dei-Ladri-nel-2025-.png
        )

    [_bsf_article_name] => Array
        (
            [0] => Le Falle della Riforma Cartabia: come le Lacune Legali ridefiniscono le Strategie Criminali
        )

    [_bsf_article_author] => Array
        (
            [0] => Carmelina Moccia
        )

    [_bsf_article_publisher] => Array
        (
            [0] => BOR
        )

    [_bsf_article_publisher_logo] => Array
        (
            [0] => http://borsecurity.it/wp-content/uploads/2025/06/logo-bor-su-sfondo-nero.png
        )

    [_elementor_page_assets] => Array
        (
            [0] => a:0:{}
        )

)
error: Content is protected !!
Lasica una Recensione su Trustpilot