Il dibattito sulla sicurezza digitale e la protezione dei dati personali è riesploso recentemente, dopo che gli scandali dei siti e dei gruppi social sessisti e delle telecamere-spia, hanno monopolizzato la cronaca, accendendo i riflettori su una problematica che richiede interventi urgenti per sensibilizzare le persone sui rischi legati alla non corretta gestione delle immagini private e sulle misure di protezione da adottare, per non finire vittima di persone senza scrupoli e al contempo per salvaguardare la privacy degli interessati.
Analizzando gli eventi, emergono due aspetti su cui riflettere: la facilità con cui la privacy di vittime inconsapevoli è stata violata, e la vulnerabilità di sistemi che, da dispositivi destinati a proteggere le persone, si trasformano in una minaccia per la loro intimità.
Aspetti che, se si materializzano, diventano pericoli e, in quanto tali, devono essere spiegati adeguatamente a chiunque tratti, anche involontariamente, immagini di persone, affinché conosca le regole base per agire nel rispetto della legge e dell’etica.
Le Regole d’Oro per la Corretta Gestione delle Immagini e della Privacy
Le immagini che ritraggono persone identificabili sono a tutti gli effetti dati personali e, come tali, sono soggette alla rigorosa normativa del GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) e alle leggi nazionali. La tutela della persona ripresa è sempre prioritaria.
Per gestire foto e video senza incorrere in violazioni è necessario rispettare le seguenti indicazioni:
- Il Consenso è la Parola Chiave: prima di procedere alle operazioni di raccolta, archiviazione o, soprattutto, pubblicazione e diffusione di un’immagine che ritrae una persona riconoscibile, devi ottenere il suo consenso.
Questo consenso deve essere:
- Libero: Dato senza alcuna coercizione o pressione.
- Specifico: Riferito chiaramente all’utilizzo (es. pubblicazione su un sito web, uso in una campagna promozionale, ecc.). Non basta un generico “sì”.
- Informato: L’interessato deve sapere chi tratterà la sua immagine, perché (finalità), come (modalità) e per quanto tempo.
- Inequivocabile: Deve essere espresso tramite un’azione chiara (es. la firma di un modulo, una spunta).
Attenzione ai minori: Per le immagini di minori è sempre obbligatorio acquisire il consenso scritto di entrambi i genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale.
- Il Principio di Riconoscibilità
Se il soggetto ripreso non è identificabile, la necessità del consenso alla pubblicazione può venir meno. Leggi di più sull’argomento.
Se la finalità non è quella di identificare la persona ma di mostrare un contesto, il consenso non è strettamente richiesto, ma il focus non deve essere sul singolo individuo.
- Garantire il Diritto di Opposizione e Cancellazione
Ogni persona ha il diritto di opporsi al trattamento della propria immagine e di chiederne la cancellazione (Diritto all’Oblio). Chi pubblica o detiene l’immagine (il Titolare del Trattamento) deve garantire che tale richiesta possa essere avanzata facilmente e deve agire tempestivamente per rimuovere o anonimizzare il contenuto. Leggi di più sull’argomento. Questo vale anche se il consenso era stato inizialmente prestato.
- Massima Cautela con i Contenuti Intimi e le Chat
- Non condividere senza consenso esplicito: La diffusione di immagini o video intimi ricevuti privatamente è reato, anche se la persona li aveva inviati spontaneamente. L’invio a una persona non è mai un consenso alla diffusione a terzi.
- Sicurezza dei Dispositivi: Proteggi sempre i tuoi dispositivi (smartphone, computer) con password forti e autenticazione a due fattori, specialmente se contengono foto private. Un dispositivo non protetto è la prima porta d’accesso per il furto di dati.
- Protezione dei Sistemi di Videosorveglianza
Se si utilizzano telecamere (domestiche o aziendali):
- Cambia le password predefinite: Utilizza password complesse e uniche per l’accesso ai feed e alle impostazioni delle telecamere.
- Aggiorna il firmware: Mantieni aggiornato il software del dispositivo per correggere le vulnerabilità di sicurezza.
- Limita l’accesso: Accedi ai filmati solo attraverso reti sicure e limita la visione alle persone strettamente autorizzate.

Cosa fa BOR per proteggere i dati personali dei clienti?
Abbiamo a cuore la privacy dei nostri clienti!
Nell’erogazione del servizio di Tele-portierato, eseguiamo un controllo esterno alla proprietà dei clienti, con tecnologie avanzate che aiutano Gruppi di Guardiani e Supervisori a sorvegliare le aree, seguendo rigidi protocolli di qualità e nel pieno rispetto della normativa sulla Privacy.
I punti di ripresa dell’impianto di monitoraggio, che usiamo per gestire gli accessi, sono disposti all’esterno della proprietà, e sono visionabili, oltre che dalla Centrale di Monitoraggio, dal cliente, che può gestirli mediante l’App My BOR.
La sorveglianza BOR è progettata per funzionare come un sistema di allarme attivo. Per evitare false segnalazioni, preservare la privacy delle persone e mantenere elevata la qualità del servizio, consigliamo di attivare la Privacy in caso di: festeggiamenti o eventi privati, lavori di manutenzione o presenza di operai, utilizzo prolungato degli spazi esterni o della piscina.
Quando la funzione Privacy è attiva, la visione live delle telecamere è disabilitata, la registrazione video viene sospesa ed eventuali eventi rilevati non vengono gestiti, né registrati.
La funzione Privacy consente al cliente di oscurare temporaneamente le telecamere del sistema, garantendo la sospensione della visione live e delle registrazioni da parte della Centrale Operativa BOR.
Questa funzione è pensata per tutelare la riservatezza del cliente durante momenti privati o attività particolari.
Il cliente viene formato all’utilizzo della Funzione Privacy e ha la possibilità di impostare una Privacy Totale o Parziale.
La modalità Privacy può essere attivata anche solo su alcune aree specifiche, senza disattivare l’intero impianto.
Questo consente una gestione flessibile e intelligente della riservatezza.
Quando viene attivata una ZONA PRIVACY, il cliente riceve un messaggio via chat, con il quale viene informato su quale
ZONA PRIVACY è stata attivata la Funzione Privacy e che la visione live e la registrazione video sono sospese per garantire la sua riservatezza.
Una volta terminata la necessità, è responsabilità del cliente disattivare la Privacy, per ripristinare il normale funzionamento del sistema.
Da questo che leggi, puoi ben comprendere che tra BOR e il cliente s’instaura un profondo rapporto di fiducia e collaborazione, che trova solide fondamenta su principi etici condivisi da tutto il team BOR, a tutela del cliente e a garanzia dell’efficacia del servizio.
Se ritieni ti sia stato utile questo articolo, condividilo con i tuoi contatti.
Se desideri ricevere un’analisi del grado di rischio a cui è esposta la tua proprietà, compila il modulo e invialo, sarai contattato entro 72 ore da un nostro Security Expert per offrirti una consulenza gratuita.
Compila il modulo e invia!

