Stai per acquistare un impianto di videosorveglianza?
Scopri quali errori evitare e come risparmiare con le agevolazioni fiscali e il noleggio operativo!
Ogni imprenditore sa bene che subire un furto in azienda comporta conseguenze ben più ampie della sola perdita dei beni materiali. I danni agli infissi, il blocco della produzione, la compromissione di dati sensibili e il senso di vulnerabilità del personale rappresentano un costo occulto spesso superiore al valore della merce rubata. Dotarsi di un impianto di videosorveglianza professionale non è più un optional, ma una misura essenziale per mitigare questo rischio, scoraggiare i malintenzionati e avere il pieno controllo sui propri spazi lavorativi.
L’errore da evitare: la trappola del “Bonus” sbagliato.
Sai però qual è l’errore più comune in cui cadono gli imprenditori che acquistano impianti di videosorveglianza? Spendere troppo ignorando gli strumenti finanziari a disposizione, oppure inseguire incentivi che non competono alle aziende.
Risparmiare sull’acquisto di un impianto di videosorveglianza richiede una strategia diversa rispetto ai privati. Mentre i cittadini possono usare il “Bonus Sicurezza” al 50%, le imprese devono puntare su incentivi legati all’innovazione, alla finanza agevolata o ai bandi locali. Fai attenzione a non confonderti con le pubblicità che parlano di “Detrazione 50%”: quel bonus è riservato solo a privati e condomini (IRPEF). Le aziende non possono detrarre il 50% in 10 anni sulle tasse sul reddito d’impresa (IRES/IRAP) tramite quella specifica normativa. Il “Bonus Sicurezza” NON è per te!
Quali sono i percorsi più efficaci per abbattere i costi della videosorveglianza?
Ecco i percorsi più efficaci per abbattere i costi quest’anno:
- Bandi delle Camere di Commercio (Voucher Sicurezza)
Questo è spesso il risparmio più immediato ma meno conosciuto. Molte Camere di Commercio hanno attivato per il 2026 dei “Bandi Sicurezza”.
Contributo: Spesso si tratta di un fondo perduto fino al 50% delle spese, con massimali che variano tra i 3.000€ e i 5.000€.
Il fattore tempo: Questi fondi però si esauriscono velocemente (spesso sono a sportello). Il bando specifico per i sistemi di videosorveglianza e video-allarme della CCIAA di Caserta, per esempio, prevedeva un contributo a fondo perduto del 50% (fino a 4.000€), ha avuto come termine ultimo il 31 marzo 2026.
Cosa fare ora: Controlla il sito della CCIAA della tua provincia alla voce “Bandi e contributi”. In alternativa, puoi contattare l’Ufficio Promozione della Camera di Commercio di Caserta o il tuo consulente. Spesso, se restano fondi residui o vengono stanziate nuove risorse, i termini possono essere riaperti o può essere pubblicata una “seconda finestra” verso metà anno.
- Credito d’Imposta ZES Unica (Solo per il Mezzogiorno)
Se la tua azienda opera nel Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia), puoi sfruttare il credito d’imposta per la ZES Unica, prorogato anche per il 2026.
Risparmio: Può arrivare a coprire una fetta importante dell’investimento sotto forma di credito da usare in compensazione con l’F24. Il credito d’imposta per la ZES Unica offre percentuali estremamente vantaggiose che variano in base alla dimensione aziendale e alla regione di appartenenza.
Nello specifico, in Campania, Puglia, Sicilia e Calabria l’agevolazione copre:
- fino al 60% per le piccole imprese,
- il 50% per le medie imprese e
- il 40% per le grandi imprese (per investimenti fino a 50 milioni di euro).
Anche in altre regioni l’impatto è fortissimo: in Basilicata, Molise e Sardegna il contributo arriva al 50% per le piccole imprese e al 40% per le medie, mentre per le zone assistite dell’Abruzzo le aliquote si attestano rispettivamente al 35% (piccole), 25% (medie) e 15% (grandi imprese). Si tratta di un abbattimento dei costi senza precedenti per chi decide di mettere in sicurezza la propria azienda.
Applicabilità: È perfetto per impianti di videosorveglianza che vengono inseriti in un piano di investimento più ampio (es. ammodernamento della sede o del capannone).
I Requisiti operativi per la ZES: Per accedere a questa agevolazione è fondamentale prestare attenzione a come si inquadra l’acquisto. Per soddisfare i requisiti normativi, l’acquisto non deve essere una semplice “sostituzione” isolata, ma deve rientrare in un progetto di investimento iniziale. Nello specifico, l’impianto deve essere:
- Integrato nella creazione di un nuovo stabilimento, nell’ampliamento di uno esistente, o in un cambiamento fondamentale del processo produttivo aziendale.
- Costituito da beni rigorosamente nuovi di fabbrica.
- Composto da beni strumentali che mantengano la loro destinazione d’uso all’interno della struttura produttiva per il periodo minimo stabilito dalla legge (vincolo di destinazione).
- Abbinato alla piena regolarità contributiva (DURC) dell’azienda.
- Nuova Sabatini 2026
Se hai bisogno di finanziare l’acquisto (anche tramite leasing), la Nuova Sabatini è stata rifinanziata per il 2026.
Il vantaggio: Lo Stato ti paga una parte degli interessi sul finanziamento.
Misura del Contributo: È pari al 2,75% per impianti ordinari e al 3,575% se l’impianto è considerato 4.0 o “green” (a basso consumo energetico).
Il “Jolly”: Un enorme vantaggio strategico è che la Nuova Sabatini è frequentemente cumulabile con il Credito d’Imposta ZES Unica, permettendo così un eccezionale abbattimento dei costi complessivi.
- Noleggio Operativo (Locazione Operativa)
Invece di acquistare l’impianto, molte aziende scelgono il noleggio. Fiscalmente è estremamente vantaggioso:
- Deducibilità totale: I canoni sono considerati costi di esercizio e sono interamente deducibili ai fini IRES e IRAP nell’anno di competenza.
- Nessun ammortamento: L’impianto non finisce nei cespiti aziendali, migliorando il rating bancario.
Anche l’impianto che usiamo per erogare il servizio di Portierato e Guardiania da remoto può essere acquistato sfruttando una delle agevolazioni elencate in questo articolo. Abbiamo rivoluzionato il tradizionale concetto di videosorveglianza, utilizzando apparecchiature altamente tecnologiche come strumento proattivo sia per la rilevazione che per la gestione da remoto della tua sicurezza.
La tradizionale videosorveglianza si limita a registrare i fatti… la sorveglianza BOR dissuade i malintenzionati.
Guarda come funziona!

